Sede della Fondazione «Vergine dei Dolori» a El Escorial, Madrid. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
Una Fondazione è un insieme di beni
per il raggiungimento di alcuni fini, specifici
di ogni fondazione. Se parliamo in termini di
diritto, si tratta di una persona giuridica
impegnata a portare a termine un’attività, in
questo caso di beneficenza o carità.
L'Opera della Vergine di
El Escorial realizza il suo lavoro benefico
e sociale per mezzo della Fondazione «Vergine dei Dolori».
Il suo fine consiste nel realizzare opere di amore e misericordia,
mediante la cura, senza finalità di lucro, di
persone indigenti , particolarmente anziani,
nelle residenze che la Fondazione ha aperte. In
questo modo, si cerca di compiere il mandato
evangelico che c'insegna che ogni volta che
diamo da mangiare, da bere, vestiamo o facciamo
del bene al più piccolo dei nostri fratelli, è
come se lo facessimo al Signore (cf. Mt, 25,
34-40).
I beni della Fondazione «Vergine dei Dolori»
sono stati donati, nella stragrande maggioranza,
dai membri dell'Associazione Pubblica di Fedeli;
altri beni provengono da persone prossime ad
essa che hanno compiuto alcune donazioni
volontarie identificandosi con gli ideali di
questa Opera.
Gli anziani accolti nelle
residenze
della Fondazione«Vergine dei Dolori» contribuiscono alle
spese in misura delle loro possibilità
economiche; in numerosi casi queste possibilità
sono molto limitate; alcuni anziani, a causa
della loro situazione economica, non possono
apportare niente.
La Fondazione «Vergine dei Dolori» include una fondazione civile ed un'altra religiosa.
Per qualunque atto di amministrazione che le
fondazioni realizzano, (vendita,
ipoteca, etc.), queste
hanno l'obbligo di chiedere permesso
all'istituzione civile o ecclesiastica da cui
dipendono e comunicargli il suo risultato.
1) La Fondazione Benefica «Vergine
dei Dolori» è stata costituita il 13 maggio
1988. Il 2 Aprile 1989 è stata riconosciuta come
Entità di Interesse Generale - senza scopo di
lucro - e di carattere benefico - assistenziale
dal Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali,
al quale rende annualmente conto dell’operato.
L'articolo 5º degli Statuti spiega la finalità
di questa Fondazione:
«...servire le necessità di persone
di ogni età, sesso, razza, nazionalità o
religione, prediligendo coloro che non hanno nessuno, per cercare
così di compiere il mandato evangelico
che c'insegna che ogni volta che diamo da
mangiare, da bere o vestiamo o cerchiamo di
guarire ognuno dei nostri fratelli più
piccoli, è come se lo facessimo al Signore (cf. Mt 25,
34-40)».
Come istituzione civile, dipendendo dal
Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali, i
suoi conti sono pubblici.
Documento ufficiale dell'approvazione della Fondazione Pia Autonoma «Vergine dei Dolori» da parte del Cardinale Arcivescovo di Madrid nel 1994. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
2) La Fondazione Pia Autonoma «Vergine dei
Dolori» è una Istituzione Religiosa eretta
canonicamente dal Cardinale Arcivescovo di
Madrid, D. Ángel Suquía e Goicoechea (†) il 14
giugno 1994 ed iscritta nel Registro delle
Entità Religiose del Ministero di Giustizia.
L'articolo 2º dei suoi Statuti raccoglie la
finalità di questa Fondazione:
«La Fondazione Vergine dei Dolori, in conformità con quanto disposto
nel can. 114 §2, si propone alcuni fini
eminentemente religiosi e spirituali come: l'apostolato, l'attenzione ai bisognosi e qualunque altra attività di carattere religioso-benefico-sociale».
Come istituzione religiosa rende annualmente
conto all'Arcivescovato di Madrid e paga le
imposte alla Delegazione del Fisco
corrispondente.
La Fondazione “Vergine dei Dolori” realizza la
sua opera benefico - sociale nelle residenze
che ha, distribuite in varie province spagnole.
Tutte queste sono state inaugurate, benedette o visitate dai vescovi
delle diocesi dove si trovano.
La Residenza «Vergine dei Dolori» fu inaugurata
nel 1988 ed è la prima di quelle curate dall’Opera
della Vergine di El Escorial. È situata in
via Carlos III, nn. 12-14, di El Escorial, nella
provincia di Madrid, dove si trova anche la sede
sociale della Fondazione. Il 27 dicembre 1993 fu
visitata dall’allora Cardinale Arcivescovo di
Madrid, D. Ángel Suquía e Goicoechea, il quale,
accompagnato da D. Antonio Astilleros, Vicario
della Zona e da D. Ricardo Quintana,
Vicecancelliere dell'Arcivescovato, celebrò una
Messa nella cappella che ha alle sue dipendenze.
Nell’arco di un anno, tra l’estate del 2001ed il
2002, furono realizzate alcune opere di
ristrutturazione di questa Residenza,
migliorandone la distribuzione dello spazio,
ampliando le stanze e facilitando gli accessi
per i residenti. Le riforme realizzate si
adeguarono alla normativa vigente su questo tipo
di locale.
Residenza «Vergine dei Dolori» a El Escorial, Madrid.(Clicca sulla foto per ingrandirla).
Il 13 ottobre 1996, la
Fondazione «Vergine dei
Dolori» inaugurò la Residenza degli anziani «Jesús
del Buen Amor», nel paese di Griñón,
nella provincia di Madrid, appartenente alla
Diocesi di Getafe.
Essa Fu benedetta il 16 febbraio 1997 dal primo
vescovo della Diocesi, D. Francisco José Pérez e
Fernández-Golfín (†), che celebrò la S. Messa,
visitò le installazioni e si trattenne con i
presenti, in modo speciale con gli anziani. In
seguito questa casa fu visitata dall'attuale
vescovo titolare, D. Joaquín María
López-Andújar.
Fu ristrutturata seguendo
la normativa vigente sulle residenze per
accogliere quasi una trentina di anziani.
Giardino della residenza «Jesús del Buen Amor» in Griñón, Madrid. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
Salone-sala da pranzo della residenza di Madrid, con le Sorelle Riparatrici e gli anziani.(Clicca sulla foto per ingrandirla).
Cappella della residenza di Griñon - Madrid, durante la celebrazione della Santa Messa. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
A 160 km da Madrid, nel paese soriano di
Torralba del Moral, vicino a Medinaceli, si
trova la residenza «Nuestra Señora de la Luz»,
la più grande fino ad ora di quelle realizzate
dalla Fondazione «Vergine
dei Dolori», alla cui pianificazione
architettonica collaborò attivamente Luz Amparo.
Si estende per più di 8000 mq, capienza in grado
di ospitare quasi ottanta residenti.
Prima della sua inaugurazione ufficiale,
avvenuta il 27 di giugno 2004, la Residenza «Nuestra
Señora de la Luz» fu benedetta il 14 settembre
di 2.003 da D. Francisco Pérez González, allora
vescovo di Osma-Soria, il quale in seguito fu
Arcivescovo castrense ed attualmente Arcivescovo
di Pamplona e vescovo di Tudela. Dopo il 7
ottobre 2.004 ed in altre occasioni fu visitata
dal precedente vescovo della Diocesi, D. Vicente
Jiménez Zamora, attuale vescovo di Santander.
Questa Residenza conta estese zone rinverdite,
confortevoli stanze, ampie sale da pranzo,
grandi saloni, palestra di riabilitazione, aula
magna, Cappella, U. C. I., laboratorio di
analisi, ufficio medico, sale di infermeria,
biblioteca, sala giochi, obitorio, etc., etc.
Tutto affinché gli anziani abbiano un soggiorno
gradevole, frutto della carità che si desidera
praticare con essi. Così quelli che non ebbero
mai simili attenzioni possono averle nell'ultima
tappa della loro vita, e se alcuno le ha avute
non ne senta la mancanza. È opportuno citare i
santi che si adoperarono al meglio per gli altri
per amore di Dio. Il famoso san Pio di
Pietrelcina spiegava che le comodità e la
bellezza della Casa «Sollievo della Sofferenza»,
ispirata da lui in San Giovanni Rotondo
(Italia), erano in funzione del prossimo, nel
quale vedeva Gesù Cristo, ed aggiungeva: «Se mi
fosse possibile le farei d’oro, perché chi è
malato è Gesù Cristo e tutto quello che si fa
per Lui è poco» (Cit. da Fernando Da Riese Pio
X, El P. Pio de Pietrelcina, un crucificado sin
cruz).
Residenza «Nuestra Señora de la Luz» in Torralba del Moral, Soria. (Clicca su ognuna delle foto per ingrandirle).
Fotografia aerea della residenza «Nuestra Señora de la Luz» in Torralba del Moral, Soria. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
Benedizione della residenza «Nuestra Señora de la Luz» in Torralba del Moral, Soria, ad opera di D. Francisco Pérez González, allora vescovo di Osma-Soria, il 14 settembre 2003. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
Picture of the residence «Our Lady of Light» (back side) in Torralba del Moral, Soria. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
A 150
km da Madrid, nel paese di Peñaranda di Duero,
provincia di Burgos, alla fine degli anni ottanta,
fu donato un antico convento di passionisti in stato
di rovina al sacerdote D. José Arranz Arranz, che a
sua volta lo cedette alla
Fondazione «Vergine dei Dolori».
Dopo anni di ristrutturazione, prossimamente ivi
sarà inaugurata, Dio permettendo, la Residenza «Nuestra
Señora del Carmen», per l'accoglienza e la cura
degli anziani. In diversi momenti è stata destinata
a casa di formazione o noviziato delle Sorelle
Riparatrici, che durante i loro anni di soggiorno si
sono preoccupate anche di servire gli anziani
bisognosi della zona. Questa casa fu visitata dal
precedente Arcivescovo di Burgos, D. Santiago
Martínez Acebes (†).
Due panorami della residenza «Nuestra Señora del Carmen» in Peñaranda del Duero, Burgos. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
Facciata della residenza «Nuestra Señora del Carmen» in Peñaranda del Duero, Burgos. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
Nel villaggio di
Pesebre, situato nella Sierra di Alcaraz
(Albacete), vicino al Santuario di «Nuestra
Señora de Cortes», la Fondazione «Vergine dei
Dolori» vuole realizzare un’altra residenza nel
luogo dove è nata Luz Amparo .
Il progetto di costruzione sta procedendo ed
accoglierà anziani, specialmente della regione.
Porterà il nome di «María Dolores», in onore
della madre della fondatrice.
Picture of the little village of Pesebre in Albacete. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
Wide sight the little village of Pesebre in Albacete. (Clicca sulla foto per ingrandirla).
Project of the future residence «Mary of Sorrows» Pesebre in Albacete. (Click on each of the pictures to expand them).
Per contattare l'Opera della Vergine di El Escorial inviate la vostra posta elettronica ad info@pradonuevo.es.
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